Il Progetto

Nel 2009 un gruppo di volontari del canile ha deciso di unire le forze costituendo la Cooperativa Sherwood scrl e acquistando un rifugio immerso nel verde nelle immediate alture di Genova Prato: sentieri nel bosco, alberi, fiori. Oggi il canile di via Adamoli è ormai chiuso da tempo e i cani sono stati trasferiti nel nuovo canile di Monte Contessa, decentrato e non abbastanza capiente per accogliere tutti i randagi.

Ci siamo indebitati per acquistare un rifugio facilmente raggiungibile e trasformabile in una struttura molto accogliente, totalmente immersa nel verde. E' stato e stiamo continuamente progettando uno spazio tutto a misura animale, vogliamo che i nostri ospiti non si sentano in un canile ma in un luogo accogliente e piacevole nel verde, amati e coccolati come meritano. Vengono promosse campagne di sterilizzazione e di adozione, la struttura è sempre aperta a volontari e visitatori.

 

 


Il rifugio rilevato dai volontari esige molti lavori di restauro, ampliamento e miglioramento: sono stati installati pavimenti riscaldati per le strutture interne e acquistate cucce riscaldate per i recinti esterni e si è proceduto allo smaltimento e alla bonifica di tutte le parti in amianto sostituite con materiale ecologico e isolante.

Dai primi mesi del 2011 inoltre il Rifugio Sherwood ha aperto nuovi canali di collaborazione con associazioni animaliste di tutta Italia. Presso la nostra struttura sono arrivati e continuano ad essere ospitati cani provenienti da situazioni disagiate, da canili lager in attesa di una nuova famiglia.

 

 

 


Sia che si tratti di cani adottabili, e quindi "di passaggio" presso la nostra struttura, che di cani problematici la qualità della vita è l'obiettivo primario del nostro lavoro.

Vogliamo che i nostri randagi abbiano garantite molte uscite al giorno, se prima potevano ritenersi fortunati vedendo la luce del sole adesso hanno la possibilità di passare molte ore della propria giornata all'aperto a contatto con la natura ed in totale libertà, senza fonti di stress.

Abbiamo creato ampie zone di sgambatura recintate in sicurezza e sentieri attrezzati nel bosco proprio per permettere agli ospiti uscite e svaghi che in altri canili non potrebbero avere. Una zona della struttura è stata destinata a pensione: gli animali fortunati (i robin dog) ci aiutano a mantenere gli animali meno fortunati, quelli senza famiglia, quelli destinati a non essere adottati, quelli mai scelti.

 

 


Insieme all’Associazione Noirandagi onlus ci stiamo impegnando affinchè le cucce ed i recinti diventino semplicemente dormitori in cui i cani possano trascorrere sereni i momenti di riposo, mentre il resto della giornata viene dedicato a condurre i cani all'aria aperta proprio per ridurre al minimo le costrizioni e la percezione della reclusione.

Le giornate a Sherwood sono caraterizzate dal silenzio e dall'odore di erba e muschio, dai giochi all'aria aperta nelle grandi sgambate e dalle lunghe passeggiate nel bosco in esplorazione della fitta rete di sentieri che caratterizza la zona.

E il lavoro dello staff: due pasti al giorno, somministrazione di medicinali per chi ne ha bisogno, recinti e cucce sempre puliti, ospiti seguiti da educatori cinofili, gite e passeggiate in esterna, per monti ma anche in città... e poi tanto tanto affetto!

 

 


Oggi Sherwood si sta allargando! 
Col passare degli anni le richieste di accoglienza ai cani sono aumentate e per poter aiutarne un maggior numero abbiamo deciso di impegnarci ulteriormente per la realizzazione di nuovi posti box. Ricordiamo che questo progetto è completamente autofinanziato e che abbiamo sempre bisogno di nuovi aiuti per poter continuare a garantire il massimo agli animali svantaggiati.
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